Oggi lunedì 4 aprile, l’autodromo di Magione è stato protagonista di un momento che probabilmente entrerà nella storia del mondo della velocità in salita, al cospetto infatti di Maurizio Simonetti, Responsabile per la FMI della Salita, Daniele Cesaretti, promoter del Virus Power CIVS, Fabrizio Marmottini, storico direttore di gara, Natalino De Tomasi, omologatore per la FMI di tracciati e impianti di sicurezza e ovviamente degli ingegneri addetti ai test, si sono svolte le prime prove del sistema elettronico che quanto prima comparirà nel CIVS sostituendo di fatto le contrastatissime chicane, utilizzate negli anni per rallentare la corsa dei piloti. Il sistema consisterà in un sensore che rilevando la velocità istantanea del pilota accenderà un semaforo di colore rosso fino a che il concorrente non avrà frenato sufficientemente da raggiungere la velocità indicata dallo schermo, ottenendo così il via libera. Questo sistema eliminerà di fatto le chicane che negli anni hanno creato non poche polemiche nel paddock, per testare il corretto funzionamento è stato interpellato l’ex campione del CIVS, Tiziano Rosati, che ha simulato più volte la situazione di frenata per verificare la bontà dei rilevamenti elettronici!